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Pulire le fughe delle piastrelle: come fare

Quello delle piastrelle annerite è un problema casalingo molto comune. Infatti, a causa dell’umidità, di eventuale muffa, di polvere e di altri residui di sporcizia lo spazio tra le mattonelle inizia ad annerirsi sempre più, provocando delle fastidiose ed evidenti strisce nere su pareti e pavimenti. Come fare allora per pulire le fughe delle piastrelle? Ti sveliamo i nostri consigli!

Come pulire le fughe delle piastrelle

Come pulire le fughe delle piastrelle

Non è facile avere un bagno sempre perfettamente pulito, poiché è la stanza della casa più esposta alla formazione di sporcizia: se non si lascia arieggiare bene l’ambiente inoltre, il rischio che la muffa si formi e si depositi su muri e piastrelle è molto alto. Per questo, vale la regola generale, di aprire spesso la finestra e lasciare circolare bene l’aria, soprattutto dopo aver fatto la doccia o il bagno.

Ciononostante bisogna sempre dedicare un po’ di tempo a settimana per pulire le piastrelle del bagno. Per fare le pulizie ti serviranno:

  • una spazzola per le faccende domestiche o un vecchio spazzolino da denti;
  • un panno in microfibra;
  • un detergente specifico.

Per pulire le fughe delle piastrelle in modo efficace, spruzza un po’ di detergente tra le mattonelle e lascialo agire per due minuti. Dopodiché con la spazzola o il vecchio spazzolino, strofina energicamente tra le fughe e rimuovi lo sporco residuo con un panno umido. Risciacqua il panno con acqua tiepida e ripassalo sulla superficie delle piastrelle. Ecco fatto!

Come pulire le fughe delle piastrelle senza detergenti

Se non hai avuto modo di acquistare un prodotto specifico per pulire le fughe delle piastrelle, potrai ottenere lo stesso un risultato sorprendente utilizzando dei prodotti che troverai nella tua dispensa. Questo metodo in particolare, è anche utile per sapere come pulire le piastrelle del bagno dal calcare. Ecco cosa ti serve:

  • una spazzola o un vecchio spazzolino da denti;
  • una ciotolina;
  • dell’aceto di vino;
  • qualche cucchiaio di bicarbonato;
  • un panno in microfibra.

Versa nella ciotolina un paio di cucchiai di aceto di vino e aggiungi pari quantità di bicarbonato. Vedrai formarsi una schiuma effervescente, ma non temere! Fa tutto parte del procedimento per ottenere il tuo detergente fai da te. Immergi lo spazzolino o la spazzola nel composto ottenuto e strofina sia le fughe che le superfici delle piastrelle. Successivamente, per rimuovere i residui di sporco, passa sulle mattonelle il panno in microfibra e lasciati stupire dal risultato!

Tuttavia se hai piastrelle colorate o di un materiale delicato, le particelle abrasive del bicarbonato potrebbero graffiare leggermente la superficie o sbiadirne leggermente il colore. Per questo, opta per dei detergenti più delicati oppure semplicemente allunga il composto ottenuto precedentemente con un cucchiaio di acqua.

Questi suggerimenti per pulire le fughe delle piastrelle non valgono soltanto per la stanza da bagno, ma anche per le piastrelle della cucina, o per qualsiasi altro tipo di piastrelle ci siano in casa.

Ricorda! Dopo esserti dedicato a pulire le piastrelle, lascia la finestra aperta per almeno un quarto d’ora. Inoltre, se in casa con te vivono animali domestici come gatti o cani, abbi cura di rimuovere dai pavimenti e dai muri tutti i residui di detergente, poiché possono risultare tossici se entrano a contatto con le mucose dei nostri amici a quattro zampe.